Matelica Wine Festival: il Verdicchio incontra il Barolo

Matelica Wine Festival: il Verdicchio incontra il Barolo

Matelica Wine Festival 2022

Il 15 e il 16 luglio si è tenuto, nel centro storico di Matelica, il “Matelica Wine Festival” che è tornato alla in una formula rinnovata dopo due anni di inattività a causa dalla pandemia. L’evento, organizzato dall’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica con il supporto dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, del Comune di Matelica e della Regione Marche, è stato ideato per celebrare il Verdicchio di Matelica nella ricorrenza del riconoscimento a vino DOC; avvenuto il 16 luglio 1967.

Una due giorni dedicata al cosiddetto ”oro verde di Matelica” che quest’anno si è arricchita del gemellaggio con i produttori del prestigioso vino rosso  il Barolo di La Morra, prodotto in una delle aree più vocate al mondo per la produzione vitivinicola (dichiarata anche patrimonio Unesco in quanto all’interno del territorio delle Langhe).

La manifestazione è stata inaugurata nel pomeriggio del 15 luglio dall’Associazione Italiana Sommelier Marche che, nella cornice del teatro Piermarini, ha condotto una degustazione verticale dell’annata 2020 del Verdicchio di Matelica proposto dai produttori associati. Quello che è emerso è che nonostante i diversi stili produttivi, il Verdicchio di Matelica si conferma un bianco ricco di mineralità e struttura capace di evolvere positivamente nel tempo.

La serata è proseguita con una cena di gala ospitata nella suggestiva location della Loggia degli Ottoni, nel centro storico di Matelica, con un menù appositamente ideato da Ristorart di Fabriano. La serata, introdotta dal sindaco di Matelica Massimo Baldini e dal presidente dell’associazione dei produttori del Verdicchio Umberto Gagliardi, è stata condotta dal giornalista inviato della RAI Paolo Notari che ha presentato diversi interventi di amministratori locali e produttori di vino che hanno sottolineato la valenza storico-culturale ed economica del Verdicchio e del Barolo di La Morra.

Tra gli intervenuti anche il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli ed il Vicepresidente ed assessore all’agricoltura Mirco Carloni che hanno illustrato le politiche regionali a favore dell’enoturismo e della valorizzazione dei prodotti agroalimentari, specialmente biologici. Il presidente Acquaroli e l’assessore Carloni hanno consegnato anche dei riconoscimenti dell’Amministrazione comunale destinati a due cantine storiche matelicesi: la cantina PRO.VI.MA. per i suoi 90 di storia e la cantina Belisario per i 50 anni di attività. Nel seguente video il vicepresidente della nostra cantina, Paolo Mecella, riceve la targa commemorativa da parte del governatore Acquaroli.

Nella mattinata del sabato 16 luglio si è svolto il convegno “Creazione, produzione e valutazione dei vini italiani di eccellenza mondiale” con la partecipazione del professore Natale Giuseppe Frega e dello chef stellato Moreno Cedroni, moderato dal giornalista Mauro Grespini. Il pomeriggio, invece, il centro storico di Matelica si è animato con musica ad opera della band Recidivi e i dj del format Super90 del Much More. Divertimento ed abbinamenti enogastronomici, grazie allo street food offerto dai ristoratori di Matelica, fino a tarda notte con in mano un buon calice di Verdicchio o di Barolo.

Il Matelica Wine Festival si è concluso domenica pomeriggio con un “Fuori Festival” presso il museo Piersanti organizzato dal Foyer del Teatro, sede dell’enoteca comunale. Un’ultima occasione, nel cuore della città, in cui è stato possibile assaggiare tutte le etichette di vino delle cantine dell’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica, ovvero: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Casalucciola, Cavalieri, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Maraviglia, Provima, Tenuta Grimaldi, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto e Villa Collepere.

Altre foto e video della manifestazioni sono disponibili sulla pagina Facebook del Matelica Wine Festival.

Questa manifestazione ha ancora una volta dimostrato la grande ricchezza offerta dal vitigno Verdicchio, presente a Matelica fin dal 1579, e che da più di 50 anni rappresenta un eccellente vino DOC che è capace emozionare nel tempo, sorso dopo sorso.